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Attacchi di panico
Gli attacchi di panico: sono caratterizzati da un periodo di intensa paura e disagio che si sviluppano nel giro di pochi minuti con almeno quattro dei seguenti sintomi:
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palpitazione, cardiopalmo o tachicardia
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sudorazione
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tremori
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dispnea o sensazione di soffocamento
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sensazione di asfissia
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dolore o fastidio al petto
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nausea o disturbi addominali
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sensazione di sbandamento, di instabilità, di svenimento, di testa leggera
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paura di perdere il controllo o di impazzire
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paura di morire
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formicolii alle estremità
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brividi o vampate di calore
CASO CLINICO
Mary è una ragazza di 25 anni che da circa tre anni soffre di periodiche crisi caratterizzate da paura, senso di soffocamento, nausea, paura di morire. Si è recata diverse volte al pronto soccorso dove è stata trattata con ansiolitici ed il consiglio di interpellare uno psichiatra; trattata con paroxetina, Mary è nettamente migliorata nel giro di tre mesi quando le viene consigliato di ridurre fino a sospendere l’uso dello psicofarmaco. A distanza di due mesi dalla sospensione del farmaco i disturbi si sono ripresentati con il timore di restare prigioniera di questa malattia.
Mary è venuta presso il nostro centro estremamente sfiduciata e contraria all’uso di farmaci, essendo aumentata di peso con il precedente trattamento. Trattata con psicoterapia, Mary ha riconosciuto le motivazioni che hanno determinato la malattia e, nel giro di cinque mesi ha ritrovato la sua serenità e la sua sicurezza che persiste al controllo effettuato dopo il trattamento.
TRATTAMENTO
Non tutti i casi di attacchi di panico si risolvono utilizzando solo la psicoterapia; generalmente conviene utilizzare anche un trattamento antidepressivo e, nei casi più rari, resistenti ai farmaci ed alla psicoterapia, si può ricorrere al mordenissimo TMS (transcrnic magnetic stimolation)
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